In tanti paesi sono raccolte conoscenze e si possiede l’espreienza di previsione a lungo termine, a medio termino ed a breve termine dei cataclismi. Nello stesso tempo, nella maggioranza dei casi mancano delle regole precise d’operazioni concrete delle strutture governative e per prendere decisioni nel caso di ricezione delle previsioni sui cataclismi possibili. Nel caso di ricezione degli pronostici, le decisioni sbagliate e le operazioni non coordinate delle strutture governative e internazionali possono provocare il panico tra la gente e la disorganizzazione delle attività degli organi statali e dei servizi di salvataggio. Questo non solo abbassa l’efficacia della preparazione ai cataclismi, ma anche può portare alla complicazione della situazione sociale, morale e psicologica nelle zone dei cataclismi possibili. La mancanza delle regole concrete per prendere decisioni nel caso di ricezione del pronostico di breve termine dà tutta la responsabilità di maturare risoluzioni dopo la ricezione della previsione sui cataclismi, al governo degli stati. Intanto l’esistenza delle regole precise per prendere decisioni dai governi nel caso di ricezione del pronostico di breve termine sui terromoti, sull’eruzione degli vulcani e su altri catastrofi naturali permetterà di difendere i governi dalle accuse infondate e di stimulare lo sviluppo e l’applicazione di una nuova tecnologia per la previsione dei cataclismi.


TENENDO CONTO DEL SOVRAPOSTO IL GRUPPO PROMOTORE PER I PROBLEMI DI CAMBIAMENTI GLOBALI DELL’AMBIENTE GEOLOGICO “GEOCHENGE” PROPORRE:


  • Accettare la Convenzione di Cornice delle Nazioni Unite su “I cambiamenti globali dell’ambiente geologico” e di istituire presso l’ONU una speciale Commissione Intergovernativa per il problema in questione.
     
  • Elaborare e approvare il Programma Internazionale dell’ONU per lo studio e la previsione dei cambiamenti globali dell’ambiente geologico.

  • Elaborare e approvare norme e meccanismi internazionali e giuridiche per la direzione e per la coordinazione efficace delle azioni realizzate dai governi e dalle organizzazioni internazionali umanitarie nel caso di ricezione delle previsioni sui cataclismi e sull’insorgenza delle situazioni d’emergenza in seguito dei cambiamenti globali dell’ambiente geologico.

  • Istituire presso le NU un Centro Internazionale di Previsione dei Cataclismi e di Avviso Immediato degli stati sui rischi di catastrofi.